Vibrazioni dimagranti: sogno o realtà?

 

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Convinti dalle urla dell’imbonitore o persuasi dalle terga della modella seminuda, molti hanno ceduto al “numero in sovraimpressione” e acquistato uno dei must delle televendite italiane: la pedana vibro-massaggiante. Nessuno si era però preso il cruccio di accertarne l’efficacia: adesso uno studio presentato durante l`European Congress on Obesity afferma che, se accompagnate da una dieta equilibrata, la pedana vibrante contribuirebbe a smaltire i chili di troppo, specie nella zonaaddominale.

La ricerca – L`equipe belga ha seguito quattro gruppi di persone obese per un anno. Al primo è stata somministrata una dieta ipocalorica; al secondo la stessa dieta, ma accompagnata da ciclismo, corsa, aerobica o step; il terzo ha abbinato alla dieta l`uso della pedana vibrante anziché gli esercizi; il quarto gruppo non ha invece modificato le proprie abitudini.
I risultati – “Dopo 12 mesi – afferma Dirk Vissers, che ha guidato al ricerca – solo chi ha fatto attività fisica ha perso peso senza riacquistarlo”. Il risultato peggiore è stato quello dei componenti del quarto gruppo, che sono risultati, alla fine dello studio, ulteriormente ingrassati. La sola dieta ha fatto perdere qualche chilo entro i primi sei mesi, ma non ne ha impedito il ritorno allo scadere dei dodici, mentre chi ha associato dieta e fitness ha smaltito quasi il 7% del peso corporeo. I risultati migliori sono però stati quelli dei “vibromassaggiati”: dopo un anno la percentuale di peso perduta è stata del 10,5%, con un significativo calo del girovita.
“Questi risultati – dice Vissers – sono molto incoraggianti, ma non significa che per dimagrire sia sufficiente stare fermi su una pedana vibro-massaggiante: il suo uso deve essere guidato da un esperto che suggerisca esercizi specifici e accompagnato da una dieta equilibrata”. 

FONTE:  http://www.ilsole24ore.com